Sensibilità corneale e sostituti artificiali nei pazienti con glaucoma primario ad angolo aperto

Dicembre 2016

Scopo: valutare il plesso nervoso subepiteliale della cornea e la sensibilità corneale prima e dopo l’uso di un sostituto lacrimale nei pazienti glaucomatosi.

Metodi: questo era uno studio prospettico, longitudinale e a braccio singolo, che ha reclutato venti pazienti glaucomatosi trattati con un analogo delle prostaglandine contenente conservanti per almeno un anno. A tutti i pazienti inclusi nello studio sono state prescritte lacrime artificiali senza conservanti (TSP® 0,5% soluzione oftalmica allo 0,5% di TS-polisaccaride (Oftagen, Pisa)) tre volte al giorno. I partecipanti sono stati sottoposti a valutazione clinica e strumentale al basale (T0), dopo un mese (T1) e dopo tre mesi (T3) di trattamento. Tutti i pazienti sono stati esaminati con un microscopio confocale corneale digitale a scansione laser e con un estesiometro corneale di Cochet-Bonnet.

Risultati: in seguito all’utilizzo del sostituto artificiale privo di conservanti, la sensibilità di cornea e congiuntiva è migliorata in modo significativo (P <0,001) dopo 1 e 3 mesi di trattamento aggiuntivo.

Conclusioni: nei pazienti glaucomatosi sottoposti a trattamento cronico a base di conservanti, l’uso di un sostituto lacrimale privo di conservanti ha determinato un miglioramento della compliance.

pdf-icon PDF: 16_04_02_Sensibilita corneale e sostituti artificiali nei pazienti

Share Button