Cross-linking Periferico (P-CXL) per il trattamento di una cornea ultra-sottile con cheratocono al IV stadio: una nuova metodica

Giugno 2017

Il Cross-linking corneale (CXL) è volto ad arrestare la progressione del cheratocono ed è ampiamente considerato come la metodica più efficace per il trattamento di questa patologia. È normalmente controindicato, tuttavia, in pazienti con meno di 400 μm di spessore corneale, lasciando al chirurgo oculista l’opzione di praticare il CXL Transepiteliale, generalmente reputato meno efficace.

Riportiamo dunque un nuovo approccio per cornee ultra-sottili con cheratocono avanzato, il Cross-linking Periferico (P-CXL), con il quale l’epitelio corneale è rimosso ma la porzione più sottile della cornea è lasciata intatta, unitamente all’utilizzo di una soluzione ipo-osmolare di riboflavina.

Il P-CXL è stato effettuato come trattamento per un aggressivo cheratocono al IV stadio, con pachimetria minima di 215 μm, Kmax di 89 D, 11,2 D di astigmatismo e acuità visiva corretta di 20/1000. Nove mesi dopo il P-CXL, la pachimetria minima è aumentata di 101 μm, il Kmax è calato di 0,9 D, l’astigmatismo di 3,1 D e l’acuità visiva è salita a 20/100. Un maggior numero di occhi operati ed un follow-up più lungo supporterebbero la conferma di questi dati notevolmente incoraggianti.

pdf-icon PDF: 17_06_03 Peripheral corneal cross-linking P CXL as a treatment for an ultrathin cornea with stage IV keratoconus A new technique

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