Conclusi i lavori del 97° congresso SOI: il bilancio di un successo

Grande successo della manifestazione. Record di affluenza: 2350 oculisti con oltre 3700 partecipanti.
Confermato Matteo Piovella alla Presidenza e nuovamente eletto il suo Consiglio Direttivo.

Dopo 4 giorni di intensi lavori congressuali si è concluso il 97° Congresso SOI e come sempre è tempo di bilanci e commenti.

Tutte le volte che si conclude il Congresso è necessario dare un’interpretazione di quanto proposto e fare i bilanci. Senza dubbio il congresso SOI è stato un grandissimo successo- commenta Piovella- per le tematiche affrontate e il livello di chirurgia proposta. L’affluenza dei partecipanti conferma che l’evento è di gran lunga il più autorevole convegno dell’oftalmologia italiana. Abbiamo avuto un record di presenze rispetto agli ultimi 10 anni.

Fortunatamente un bell’obiettivo, quello raggiunto in questi 4 giorni- commenta a caldo Piovella. I numeri sono molto buoni. Rispetto agli eventi scientifici che registrano una diminuzione di partecipanti e di sponsorizzazione, la SOI è in controtendenza e, durante i suoi congressi, sia quello nazionale che internazionale registra numeri da record. Quest’anno, complice anche le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, è stato fatto l “ein plein”. Un record di presenza assoluto: 2350 oculisti e oltre 3750 partecipanti. Numeri straordinari per un unico congresso che non si vedevano dal 2006.

Le elezioni hanno anche confermato la fiducia all’operato di Matteo Piovella e del suo Consiglio Direttivo.

Sono ovviamente soddisfatto- commenta Piovella anche perché penso di vivere una situazione straordinaria: ricordo che la mia direzione nella Soi è cominciata nel 1998 e, alla fine di questo nuovo mio mandato, saranno trascorsi 25 anni. Quindi ho una grandissima responsabilità e ringrazio tutti i soci che mi hanno ancora una volta dato fiducia. Questo risultato mi darà lo stimolo per riuscire portare avanti tutte le problematiche da risolvere, la sicurezza nelle sale operatorie con la presenza dell’anestesista in sala, l’accessibilità alle cure per le categorie più deboli, anziani e bambini e tutte le tematiche inerenti la nostra professione che la Società Oftalmologica italiana porta avanti. C’è infatti la necessità di continuare a sostenere i medici oculisti per poter dare le cure migliori ai nostri pazienti- spiega Piovella- ma abbiamo bisogno di far comprendere alla politica che le regole vanno rispettate e che la qualità e l’evoluzione devono essere sostenute. Siamo consapevoli dei grandi problemi, però ci sono situazioni che devono essere inevitabilmente migliorate con la collaborazione di tutti, ma soprattutto finalizzate in modo positivo per il bene dei pazienti- conclude Piovella.

Un riconoscimento doveroso a tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione: dalla segreteria, ai soci passando dalle Aziende che sono i partners affidabili e che permettono con i loro stands, le novità tecnologiche di far si che il nostro Congresso sia di gran lunga l’evento più autorevole dell’oftalmologia italiana.

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